«

»

giu 09

In occasione del bicentenario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri

Il Capitano dei Carabinieri Pompeo Quagliozzi ricevuto in Municipio

Al Cap. Pompeo Quagliozzi

Comandante

Compagnia Carabinieri

San Benedetto del Tronto

 

In occasione del bicentenario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri mi sia permesso rivolgere un ringraziamento a Lei e a tutto il suo personale per il fondamentale compito che svolgete a tutela della comunità sambenedettese.

 

Fin dalla sua fondazione, l’Arma ha sempre avuto un forte legame con la cittadinanza che negli anni si è rafforzato e che fa sì che i Carabinieri siano diventati punto di riferimento per la sicurezza e il presidio del territorio.

 

Tante sono le motivazioni di questa affezione dei cittadini per i Carabinieri: dal radicamento sul territorio (ci sono stazioni ovunque) ai valori umani, morali, sociali che vengono chiesti a ciascun uomo o donna che vuole entrare a far parte del’Arma. Non da ultimo, i cittadini sanno ed apprezzano il fatto che i Carabinieri, con i loro uomini e donne, si sono sempre schierati dalla parte dello Stato e non del Governo, dalla parte della gente, specie dei più deboli.

 

A dimostrazione di questo, vorrei ricordare un bellissimo episodio di coraggio che ha segnato la storia della città di San Benedetto del Tronto: il sacrificio del maresciallo Luciano Nardone e dell’appuntato Isaia Ceci che, per difendere depositi di viveri destinati alla popolazione, furono uccisi dai tedeschi il 28 novembre 1943.

 

I due secoli di vita sembrano non pesare sull’Arma che, con l’istituzione dei Carabinieri di quartiere e un generale rinnovamento del proprio ruolo e delle funzioni, è riuscita ad adeguarsi alle mutate necessità della società contemporanea.

 

Auguro dunque all’Arma dei Carabinieri tanti altri felici compleanni e agli uomini e le donne in divisa di continuare a sentire caloroso e convinto l’affetto di tutte le persone perbene di questo Paese.

 

 

Giovanni Gaspari